Villandro in Alto Adige

Comune di montagna con un ricco bagaglio storico

Villandro in Alto Adige
Alcuni scavi condotti nel cuore del paese hanno rivelato che Villandro, comune di montagna con un ricco bagaglio storico situato sopra la cittadina degli artisti di Chiusa, era abitato già in tempi molto antichi – probabilmente proprio perché offrì una posizione ideale. Presso il parco archeologico del paese si possono oggi ammirare reperti risalenti all’Età della Pietra, del Bronzo e del Ferro, accanto a oggetti di epoca romana e medioevale.
La miniera di Fundres a Villandro, d’epoca tardo-medioevale, può essere esplorata nell’ambito di visite guidate da personale esperto e al suo interno si può persino scavare alla ricerca di minerali.
Villandro è un posto ricco di cultura e tradizione, dove il colore locale va a braccetto con un senso di ospitalità che viene dal cuore.
Su ambo i lati dell’abitato, che ospita uno dei cimiteri più belli della provincia, si aprono i borghi, dove sorgono graziose chiesette che vantano origini molto interessanti.
Le dimore signorili testimoniano l’importanza politico-sociale che in passato rivestiva questo comune di montagna, dove ancora oggi resta molto da esplorare e scoprire lungo gli innumerevoli tracciati escursionistici che regalano il silenzio della natura.

Grandi simpatie riscuotono sempre anche le celebrazioni religiose, che da noi sono spesso accompagnate da processioni di tradizione storica.
Nelle immediate vicinanze di Villandro sorge la graziosa cittadina medioevale di Chiusa, che in passato ha affascinato artisti del calibro di Albrecht Dürer, il quale la immortalò in un’incisione su rame durante la sua sosta in questa località mentre era in viaggio verso l’Italia.

Il territorio comunale di Villandro in Alto Adige occupa un’area caratterizzata da variazioni altimetriche molto accentuate: si passa dai 500 m nel punto più basso a valle a rilievi che raggiungono i 2507 m sopra il livello del mare. Essendo adagiata su un pendio rivolto a sud-est, la località gode di condizioni climatiche molto favorevoli, a cui è da ricondurre anche l’estrema biodiversità animale e vegetale che contraddistingue il territorio.

A valle, castagne e vigneti fanno da preludio alla vegetazione mediterranea, mentre un po’ più in alto trionfano i prati in fiore, intercalati da qualche campo coltivato a cereali. Mano a mano che si sale, i prati cedono il passo ad ombreggianti boschi di conifere, che risalgono il pendio fino a sfumare nell’intensità cromatica degli alpeggi, per lasciare infine spazio ai boschi di pino mugo.
Più si sale, più povera ma per questo non meno bella diventa la vegetazione, che l’escursionista si conquista in un paesaggio paradisiaco che non manca mai di affascinare in qualsiasi stagione dell’anno.

In paese si trovano negozi, pensioni, una banca, un ambulatorio, una farmacia, un salone di parrucchiera, un ufficio turistico e molte altre strutture pubbliche.
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